Ultima modifica: 12 maggio 2018

Insieme “Si” può…

Progetto d’inclusione sociale della classe 3^D servizi socio- sanitari con i ragazzi diversamente abili dell’AS.SO.RI.

Progetto d’inclusione sociale con i ragazzi diversamente abili dell’AS.SO.RI. e la classe 3^D servizi socio- sanitari dell’Istituto Superiore Luigi Einaudi – a. s. 2017-18.

 Non   importa   quanto   un alunno possa essere   capace   e   neanche   quanto   coinvolgente la sua personalità possa essere, egli non farà molta strada nel suo lavoro professionale, se non sarà in grado di “lavorare con gli altri”, di spendere il suo “sapere” e “saper fare” con empatia, accettando senza discriminazioni l’altro. La disciplina Metodologie Operative, nel triennio del quadro orario dell’indirizzo socio-sanitario, guida lo studente verso la costruzione di un profilo professionale responsabile. Il suo “saper essere”, “sapere” e saper fare”  non è affidato al caso, ma è edificato nella quotidianità scolastica e territoriale, in aula e attraverso la sperimentazione di situazioni operative con tipologie diverse di utenza.

Se poi questo lavoro acquista la dimensione di una esperienza di vita associata con i più deboli, entrano in gioco linguaggi e sistemi di relazione adeguati, dove si diventa catalizzatori dei processi di buona socializzazione e di vita. Aula e laboratorio diventano il perno in cui teoria e pratica interagiscono e si rafforzano reciprocamente, attraverso la didattica laboratoriale.

Durante questo anno scolastico, si è riconfermata la collaborazione tra la scuola Einaudi e il servizio AS.SO.RI. La classe 3D, guidata dalla prof.ssa Milena Anna De Respinis, ha effettuato le ore di tirocinio e parte dell’Alternanza scuola lavoro, con i diversamente abili. La classe è stata coadiuvata dalle operatrici del servizio, Mascia Maria Rosaria e Abbruzzese Filomena, che  hanno sollecitato e favorito attività di tutoraggio delle alunne verso i più deboli, facendo emergere quei comportamenti pro-sociali che sono alla base di una relazione autentica.

Sul campo si sono create le premesse per un lavoro sinergico verso coloro che, pur avendo dei limiti, riescono a trasformare i loro “No” in “Sì” attraverso una relazione d’aiuto nella prospettiva di legami affettivi solidi e responsabili. Attraverso un approccio metodologico, fondato sull’ascolto attivo e su un atteggiamento empatico, le operatrici del servizio, hanno guidato i nostri ragazzi verso la costruzione di un laboratorio artistico e integrato che ha utilizzato come codice di comunicazione il linguaggio del corpo, della musica e del canto. Così nasce la performance: “ Insieme “Si” può…. “, presentata il 10 Maggio nello spazio ludoteca del Servizio AS.SO.RI., a conclusione del progetto d’inclusione sociale.

Il gruppo di lavoro integrato ha condiviso un ricco e utile spazio di lavoro, di conoscenza reciproca, di riflessione e di confronto, dove la disabilità viene compresa e valorizzata attraverso la libera espressione di sé e delle proprie emozioni. Dall’equilibrio tra vincoli e risorse di ogni protagonista, scaturisce il vero valore aggiunto sul piano della formazione personale e professionale. Solo in una dimensione collaborativa e con le potenzialità di ognuno si costruisce un “cittadino attivo”, ognuno con il proprio personale e possibile spazio nella società e nel mondo.

Ringraziamo   la   Dott.ssa   Maria   Elena   Mastrangelo,   responsabile   del   settore   formazione professionale, a cui va il merito di coordinare un servizio che sostiene e non si sostituisce, che allenta la logica autoreferenziale e tutela e promuove i diritti della persona disabile.

Le foto dell’evento:

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